Giornata Mondiale senza tabacco - LILT VALLE D'AOSTA

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Giornata Mondiale senza tabacco

Campagne nazionali
UNA VITA SENZA FUMO E’ UNA VITA #LIBERA

Un importante momento di riflessione sull’impatto nocivo del fumo sulla salute.
La Giornata Mondiale Senza Tabacco segue l’adozione del primo trattato globale di sanità pubblica, la Convenzione Quadro per il Controllo del Tabacco, avvenuta il 21 Maggio 2003 nell’ambito dell’Assemblea Mondiale della Sanità con voto unanime dei 192 stati membri dell’OMS. Questo storico trattato e’ la risposta internazionale ad un problema mondiale e stabilisce regole globali riguardo il marketing, la pubblicità, la promozione e la sponsorizzazione del tabacco. La convenzione fissa inoltre l’obbligo ad implementare adeguate politiche di prezzo, adottare misure più severe contro il contrabbando, proteggere dal fumo passivo, regolamentare i prodotti includendo evidenti avvertenze per la salute, vietare la vendita ai minori, aumentare la consapevolezza pubblica attraverso l’educazione e la comunicazione, promuovere trattamenti per smettere di fumare e stabilire una sorveglianza attenta e una cooperazione internazionale sulla politica di controllo del tabacco.
Per l’interesse dimostrato ed il contributo allo sviluppo di un’Europa senza tabacco, l’OMS ha conferito premi ad individui e ad organizzazioni europee. Il Commissario Europeo per la Salute, David Byrne, ha ricevuto il premio speciale per lo straordinario impegno profuso e per aver guidato l’Unione Europea verso il controllo internazionale del tabacco.
La Giornata Mondiale Senza Tabacco è una grande opportunità per le organizzazioni nazionali ed internazionali per far crescere la consapevolezza della sfida al tabagismo. Per celebrare la Giornata Mondiale Senza Tabacco 2003 si stanno organizzando in tutta Europa attività ed eventi che spaziano da sfilate di moda con tematiche contro il fumo, eventi nazionali “senza fumo”, conferenze stampa, marce, fiere salutiste, petizioni e premi cinematografici locali contro il fumo.
In Europa, dove il fumo e’ responsabile della morte di 1,6 milioni di persone l’anno, una recente indagine ha indicato che quasi il 30% dei giovani fuma e che le ragazze fumano più delle donne. I giovani inoltre sono particolarmente suscettibili alle pubblicità dei produttori di sigarette.
L’industria del tabacco ha ben compreso e sfruttato l’enorme influenza che il mondo della moda e del cinema esercita sul pubblico. Il “product placement” (collocamento pianificato di marche/prodotti) e’ un metodo economico per ottenere riconoscimento a livello nazionale, per potenziare l’immagine aziendale e per procurarsi opportunità promozionali attraverso alcuni dei film e dei programmi televisivi più famosi.
In Italia, insieme al Ministero della Salute, già attivamente impegnato in una vasta campagna anti-fumo , la LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e la Camera Nazionale della Moda si sono uniti per sensibilizzare i fumatori a smettere o rispettare la libertà dei non fumatori e per incrementare le conoscenze di tutti i cittadini, fumatori e non, sui rischi per la salute legati a questa cattiva abitudine.
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