Se Hai Cara la Pelle... - LILT VALLE D'AOSTA - LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI

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Se hai cara la pelle…la LILT è con te

Appuntamento il  18 maggio con la prima  Giornata Nazionale della Prevenzione del Tumore Cutaneo, promossa dalla nostra Associazione in collaborazione con La Roche-Posay. La Campagna è lanciata a livello nazionale e anche la nostra sezione partecipa, offrendo a tutti visite gratuite della cute.

Il melanoma
Il melanoma è un tumore molto raro in giovane età; si presenta prevalentemente tra i 30 e i 60 anni. Attualmente è in crescita e alcuni studi affermano che è addirittura raddoppiato negli ultimi 10 anni (da 7.000 a circa 14.000 nuove diagnosi all’anno).
Come evidenziato ne I numeri del cancro in Italia 2016 (AIOM – AIRTUM), nel 2016 in Italia erano attesi circa 13.800 nuovi casi di melanoma della cute, 7.200 tra gli uomini e 6.600 tra le donne (3% di tutti i tumori in entrambi i sessi).

Differenza di incidenza per genere
Per quanto riguarda le fasce di età, il melanoma rappresenta il 9% dei tumori giovanili negli uomini, il 3% nelle fasce di età 50-69 e e il 2% negli uomini di età dai 70 in su.
Nelle donne rappresenta il 7% di tutti i tumori, il 3% nelle fasce di età 50-69 e il 2%  in donne dai 70 anni in su. Il melanoma si presenta in 1 uomo su 66 e in 1 donna su 84.

Il melanoma: mortalità
In base a quanto affermato dall’Istituto Superiore di Sanità: “Nell’ultimo quinquennio, in Italia i decessi attribuiti a melanoma cutaneo sono stati 4.000 nei maschi e oltre 3.000 nelle femmine, corrispondenti a tassi medi di mortalità rispettivamente di 5 e 6 su 100.000 abitanti l’anno. Però con punte di incidenza superiori a 10 per 100.000 abitanti in ambedue i sessi a Trieste e superiori al 6-7 per 100.000 a Genova, in Veneto ed in Romagna.
Nelle Regioni italiane settentrionali la mortalità per melanoma cutaneo è – per entrambi i sessi –  circa il doppio di quella registrata nelle Regioni meridionali. Nelle popolazioni europee, o di origine europea, tra il 1980 e il 2000 l’incidenza del melanoma cutaneo è aumentata ad un ritmo dei 4-8 per cento l’anno”.

Non solo melanoma
I danni correlati all’esposizione solare non sono certamente solo i melanomi; altri tumori della pelle sono il basalioma e il carcinoma spinocellulare.
Il basalioma si presenta principalmente sul viso e solo di rado dà metastasi; il carcinoma spinocellulare, invece, è meno comune ma può essere fatale se si estende in modo importante e se viene diagnosticato tardi.

I raggi UVA e UVB
Tutti noi sappiamo che il sole produce radiazioni tra questi anche i raggi ultravioletti, i famosi “UV” che sono invisibili all’occhio umano.
I raggi ultravioletti sono di due tipi: gli UVA e gli UVB.
Nel termine UVA “A” sta per “Age”, età; questi raggi, presenti tutto l’anno, penetrano nel derma in profondità e sono la causa dell’invecchiamento cutaneo. A causa degli UVA, si presentano precocemente rughe, macchie solari, secchezza della pelle e perdita di elasticità; insomma, la pelle invecchia più in fretta!
Gli UVB sono più presenti nel periodo estivo e nelle ore centrali della giornata.  Sono loro che causano gli eritemi solari e le scottature. Agli UVB va, però, il “merito” della produzione di vitamina D e soprattutto di non penetrare in profondità in quanto non superano l’epidermide.
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